Samuel Hoffmann aveva appena 7 anni quando ha iniziato ad andare in ospedale accompagnato da una suora.

Vive a Brusque, Santa Catarina, in Brasile, e oggi, a 12 anni, non ci va più a mani vuote. Nel cortile di casa coltiva la pianta «Lacrime della Madonna», raccoglie e seleziona i semi uno per uno e li trasforma in rosari senza dipingerli né modificarli.


Li porta di persona ai bambini ricoverati, soprattutto all’Hospital Azambuja. Suor Terezinha lo ha invitato a partecipare alle visite e Samuel ha aggiunto la musica e un dono, affinché i piccoli ricordassero di pregare. «Quando entriamo e facciamo un regalo, mettiamo della musica e lei comincia a calmarsi», racconta.


Il 31 maggio 2026 ha donato 100 rosari per le missioni in Bahia. Sua madre, Maristela, è convinta che la fede di suo figlio abbia finito per trasformare tutta la famiglia.
Per quanto tempo continuerà? La sua risposta è breve: «Finché Dio me lo permetterà».
