Avar non sapeva di essere fotografata. Stava semplicemente facendo ciò che fanno le madri: prendersi cura dei propri piccoli.

Il suo proprietario, un fotografo che alleva anche altri animali, ha deciso di immortalare il momento in cui questa femmina di parrocchetto è diventata madre di tre minuscoli pulcini. Non era un servizio fotografico allestito con luci o fondali da studio; si trattava semplicemente di essere lì, con la macchina fotografica in mano, mentre Avar teneva i suoi piccoli sotto l’ala e li osservava con l’attenzione che solo le madri alla prima esperienza hanno.

In seguito ha raccontato cosa avesse significato essere lì durante l’intero processo: assistere alla schiusa di ogni pulcino, uno dopo l’altro, e poi vederli crescere giorno dopo giorno accanto ai loro genitori. Avere quel posto in prima fila, ha detto, era qualcosa a cui non avrebbe rinunciato per nulla al mondo. E basta guardare le foto per capire perché.



