Durante la sua infanzia, Airi Hirase veniva costantemente derisa per il suo aspetto. I compagni di scuola la chiamavano «brutta» e le dicevano persino che sembrava un uomo. Con il tempo, quelle esperienze finirono per influenzare profondamente il modo in cui vedeva se stessa.

A 15 anni, Hirase decise di voler cambiare il proprio aspetto e iniziò a considerare la chirurgia estetica come una possibile via d’uscita. A 19 anni, si sottopose al primo intervento e, da quel momento, iniziò una trasformazione che alla fine avrebbe comportato più di 20 interventi al viso e al seno.


In totale, la donna giapponese afferma di aver speso circa 24 milioni di yen, ovvero circa US$170.000, per i suoi interventi.

La sua trasformazione finì anche per diventare contenuto per il web. Hirase iniziò a condividere fotografie del percorso e del suo prima e dopo, accumulando attualmente oltre 1,1 milioni di follower su Instagram e circa 300.000 su X.





Ma dietro le immagini si nasconde una storia ben più complicata della semplice ricerca della bellezza. Hirase ha raccontato che le critiche ricevute durante l’infanzia le causarono un forte complesso riguardo al proprio aspetto, arrivando persino a evitare gli specchi perché non sopportava di guardarsi.

Ha descritto lei stessa la chirurgia estetica come «l’unico modo in cui poteva vivere», collegando le sue decisioni alle ferite emotive che si portava dentro da allora.






Per procurarsi il denaro necessario, iniziò a lavorare in età molto giovane. Svolse vari lavori, tra cui traslochi e il lavoro di guardia giurata, mentre risparmiava per pagare gli interventi a cui aveva deciso di sottoporsi.
Oggi, la sua drammatica trasformazione è diventata parte della sua identità pubblica e dei contenuti che condivide con i suoi follower. Le sue fotografie mostrano un cambiamento radicale rispetto alle immagini della sua giovinezza e hanno suscitato ogni tipo di reazione online.

Tuttavia, la sua storia solleva anche una domanda molto più scomoda: quanto possono influire il rifiuto e gli scherni subiti durante l’infanzia sul modo in cui una persona percepisce il proprio corpo per il resto della sua vita?


Airi ha trovato una risposta nella chirurgia. E ora milioni di persone seguono online il risultato di quella decisione.
