(Foto) Hayden Panettiere era molto più di un’attrice: questi erano i suoi gusti, le sue passioni e le sue piccole ossessioni

Por Ana Cid
17 August, 2026

Per milioni di persone, Hayden Panettiere sarà sempre Claire Bennet, la cheerleader di Heroes che poteva rigenerarsi dalle ferite. Per altri, sarà Juliette Barnes di Nashville o Kirby Reed di Scream 4. Ma dietro quei personaggi c’era una donna dai gusti molto particolari e con una vita molto più ordinaria di quanto mostrassero le telecamere.

Hayden amava Harry Potter e il fantasy e trovava nei libri un modo per evadere dalla realtà. Era anche una grande amante degli animali e si impegnò personalmente in campagne per proteggere i delfini e altre specie marine.

Le piaceva il sushi, anche se aveva una particolare attenzione per la protezione delle specie in pericolo. Le piaceva anche viaggiare e parlava con particolare affetto di Italia e Croazia, due delle sue destinazioni preferite.

Le sue preferenze potevano essere piuttosto specifiche: sceglieva la vaniglia al posto del cioccolato, preferiva lo smalto rosso a quello rosa e, per il karaoke, aveva una canzone piuttosto particolare: «Hell on Heels», delle Pistol Annies. Se aveva voglia di cantare qualcosa di più intenso, poteva finire con «Sweet Child O’ Mine».

Schermata

Aveva anche un debole per i film. Tra i suoi preferiti, citava «Titanic», «Moulin Rouge!» e «Die Hard 4». Per quanto riguarda i libri, apprezzava particolarmente The Art of Racing in the Rain e la poesia di Shel Silverstein.

E c’era una contraddizione piuttosto affascinante: preferiva i cani, ma amava anche i gatti nonostante fosse allergica a loro.

Le piacevano lo snowboard, viaggiare, stare all’aria aperta e, naturalmente, cantare. In effetti, la sua voce finì per diventare una parte importante della sua carriera grazie a Nashville, dove interpretò numerose canzoni.

Hayden morì il 16 agosto 2026, all’età di 36 anni. Aveva iniziato a lavorare quando era solo una neonata e trascorse praticamente tutta la sua vita davanti alle telecamere.

Forse è per questo che vale la pena ricordarla anche per queste piccole cose: i libri che le piacevano, i film che guardava, il cibo che apprezzava, gli animali che difendeva e le canzoni che cantava quando nessuno le chiedeva di recitare.

Perché prima di Claire Bennet, Juliette Barnes o qualsiasi altro personaggio, Hayden era semplicemente Hayden. ❤️

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