All’inizio degli anni 2010, una serie di immagini è diventata virale su internet per un motivo piuttosto insolito: mostrava presunte modelle fotografate con i raggi X, rivelando i loro scheletri mentre posavano come per un calendario pin-up.

Le fotografie hanno rapidamente attirato l’attenzione di migliaia di utenti, affascinati dallo strano concetto.

Nelle immagini si potevano vedere figure femminili in pose da calendario, con accessori come scarpe col tacco alto, ma che mostravano solo ossa e strutture interne, come se fossero state catturate da una macchina a raggi X.

Il progetto è stato attribuito a un’azienda giapponese chiamata Eizo, dedicata alla produzione di monitor medicali, che ha utilizzato le immagini come parte di una sorprendente campagna promozionale.

Per anni, molte persone hanno creduto che le fotografie fossero autentiche radiografie di modelle reali.

Tuttavia, si è saputo che le immagini non erano vere radiografie.

In realtà, erano state create digitalmente utilizzando tecniche di editing e rendering, progettate per simulare l’aspetto di una scansione a raggi X.

Anche così, il fenomeno è stato così sorprendente che le fotografie hanno continuato a circolare per anni su blog, social media e siti di curiosità, diventando una delle bufale visive più discusse di quell’epoca.

Più di un decennio dopo, le cosiddette «modelle ai raggi X» sono ancora ricordate come una delle campagne pubblicitarie più strane e virali che siano riuscite a ingannare internet.

Ecco il resto delle immagini:



