Era tutto fatto. Il Brentford aveva Said El Mala, 19 anni, ala del Colonia e uno dei talenti più promettenti della Germania. Documenti quasi firmati. E poi è intervenuta la famiglia. 👨👩👦
La condizione era così inaspettata che nessuno al club sapeva come reagire: Said e i suoi genitori hanno chiesto che anche suo fratello Malik facesse parte dell’operazione di trasferimento.

Il dettaglio che ha rovinato tutto: il Brentford ha valutato il livello di Malik ed è giunto alla conclusione che non fosse minimamente vicino a quello di suo fratello. Il club ha detto no. Il trasferimento è morto lì. 💀❌

«Portate con me mio fratello» potrebbe essere la clausola più curiosa nella storia dei trasferimenti moderni. Gigio Donnarumma ha già fatto qualcosa di simile quando ha costretto il Milan a ingaggiare suo fratello Antonio, che secondo gli stessi tifosi rossoneri «non riusciva nemmeno a giocare in Serie C».
A quanto pare, essere un buon fratello e fare buoni affari non sempre vanno di pari passo. 😂🇩🇪
