Gli studenti non pagano l’affitto e vivono in una casa di riposo nei Paesi Bassi: la condizione è che trascorrano del tempo con gli anziani. «Ci guadagnano tutti» ❤️

Por Rodrigo Martínez
14 September, 2026

Sores Duman ha 20 anni e non paga l’affitto da quando si è trasferito a Deventer, nei Paesi Bassi.

Vivono in un piccolo monolocale all’interno del Centro residenziale Humanitas, una struttura in cui trascorrono le loro giornate più di 100 anziani, molti dei quali hanno più di 90 anni. La direttrice, Gea Sijpkes, ebbe un’idea semplice: in cambio di un alloggio gratuito, gli studenti dovevano solo dedicare un po’ del loro tempo agli ospiti. Niente lavoro formale, turni o obblighi gravosi. Solo compagnia.

Così Sores e altri come Jurrien Mentink finirono per insegnare agli anziani a scattarsi selfie, fare acquisti online da un iPad e ridere di cose che avevano quasi dimenticato. Ognuno dei sei piani dell’edificio ospita almeno uno studente, e le conversazioni nei corridoi cambiarono per argomento, ritmo ed energia.

Quello che era iniziato come un modo per non pagare l’affitto divenne un rimedio silenzioso per una delle ferite più comuni della vecchiaia: sentirsi invisibili. Il modello è già stato replicato a Maartenshof, a Groningen, e tutto fa pensare che non sarà l’ultimo luogo in cui qualcuno deciderà che la solitudine si può combattere condividendo una chiave.

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