

Andrea Moretti aveva 22 anni e lavorava all’installazione del nuovo sistema di illuminazione del Colosseo romano. Nelle prime ore del 23 settembre 2026, è caduto dal secondo livello dell’Anfiteatro Flavio, a circa 10 metri dal suolo, ed è morto sul colpo.
Il Ministero italiano della Cultura ha deciso di chiudere il monumento per un giorno, in segno di lutto e per consentire le indagini dei Carabinieri. Ma non tutti hanno compreso il provvedimento: un turista americano, infastidito nel trovare i cancelli chiusi, ha sbottato con una frase rivolta al ministro davanti alle telecamere, che sta già facendo il giro del mondo: «Grazie, Ministro, per aver rovinato la mia vacanza».
L’uomo insisteva sul fatto che sarebbe venuto a Roma solo per pochi giorni e che la morte di una persona non giustificava, a suo avviso, la sospensione dell’accesso. Mentre la famiglia di Andrea piange un giovane che ha perso la vita sul lavoro, c’è ancora chi si chiede cosa abbia più peso: una giornata di turismo o una vita umana.
