Mika Brunold ha vinto, ma non era di questo che si parlava di più quella domenica a Tulln, in Austria.

Il tennista svizzero di 21 anni ha sconfitto il suo rivale brasiliano João Lucas Reis da Silva per 6-4 e 6-3 nella finale del Challenger e, quando l’incontro è terminato, ha fatto qualcosa che nessuno si aspettava: lo ha ringraziato pubblicamente per avergli dato il coraggio di fare coming out. Un anno prima, nel dicembre 2025, Brunold aveva reso pubblica la propria omosessualità. Prima di lui, Reis da Silva aveva già fatto lo stesso, diventando il primo tennista professionista in attività a dichiararsi gay.

Oggi sono gli unici due giocatori del circuito maschile ad aver compiuto questo passo e questa domenica hanno fatto la storia in un modo mai visto prima nel tennis: la prima finale professionistica disputata tra due uomini apertamente gay. Brunold, nato a Winterthur, in Svizzera, ha vinto. Ma ciò che è rimasto è stato il suo gesto nei confronti dell’uomo che, senza saperlo, gli ha insegnato a non avere paura.
