Mui Thomas è nata a Sai Kung, Hong Kong, con l’ittiosi arlecchino, una condizione genetica così rara che oggi si ritiene sia la quarta persona vivente più anziana ad averla. La sua pelle è spessa, secca e squamosa come quella di un pesce. Non suda. Ma piange.

Al liceo aveva bisogno di un’assistente in ogni momento, e questo la isolava ancora di più. Poi sono arrivati gli atti di bullismo a scuola, seguiti dal cyberbullismo. Ci sono stati momenti, racconta la sua famiglia, in cui Mui era sul punto di togliersi la vita. Ha persino smesso di lavarsi e di applicare la sua crema, stanca di lottare contro il proprio corpo per due ore al giorno, due volte al giorno.

Suo padre ha finito per scrivere un libro su di lei, ‘The Girl Behind the Face’. E Mui, col tempo, ha trovato il suo posto: lavora a tempo pieno con persone con bisogni speciali e nei fine settimana è arbitra di rugby per bambini. Anche tu potresti portare dentro qualcosa di invisibile agli altri e trovare comunque un motivo per andare avanti.
