William Kidd, 27 anni, residente a Stockport, conservava il proprio sperma in una bottiglia e lo spruzzava su donne sconosciute mentre facevano la spesa. Non si è trattato di un episodio isolato: tra maggio e settembre 2025 ha ripetuto il comportamento almeno cinque volte, recandosi deliberatamente in negozi di due contee, Cheshire e Greater Manchester, per scegliere le sue vittime.

L’analisi forense non ha lasciato spazio a dubbi: la sostanza spruzzata sulla testa e sulla schiena delle donne era lo sperma di Kidd. Le telecamere di sicurezza lo hanno ripreso in quattro degli attacchi. Il suo telefono, sequestrato dopo il suo arresto nell’ottobre 2025, conteneva registrazioni clandestine di diverse vittime, tra cui una donna che aveva filmato sotto la gonna mentre spingeva un carrello con il suo bambino, e un’altra che aveva seguito in un negozio mentre faceva acquisti con la figlia di cinque anni.

Il 29 maggio 2026, la Manchester Crown Court lo ha condannato a quattro anni di carcere. Il detective sergeant Steven Kaminski, responsabile dell’indagine, ha descritto il comportamento come uno schema sistematico che ha richiesto il coordinamento tra le forze di polizia di entrambe le contee per essere smantellato.

