

Jac Williams portò Louie dal veterinario solo per una pulizia dentale.
Era il 2020, nel Dorset, in Inghilterra. Jac aveva 54 anni, era un’infermiera in pensione, e Louie, la sua Chihuahua, era già al suo fianco da un decennio. Quello che avrebbe dovuto essere un controllo di routine si concluse con la peggiore diagnosi possibile: una malattia della valvola mitrale che, senza un intervento chirurgico, lasciava a Louie solo pochi mesi di vita.
L’intervento era disponibile, ma costava quasi 18.000 dollari ed era eseguito solo in tre Paesi al mondo. Jac non aveva un’assicurazione per animali domestici né quella somma da parte. Così vendette la sua Nissan Qashqai, un’auto che aveva appena due anni, e aggiunse parte di un’eredità ricevuta per completare il pagamento.

Il professor Daniel Brockman operò Louie per quattro ore a Londra, con la cagnolina collegata a una macchina per la circolazione sanguigna per un’ora e mezza. Jac rimase senza auto e con i risparmi quasi esauriti, ma tre mesi dopo Louie girava per casa come se non fosse successo nulla. Jac riassume il tutto semplicemente: se una Chihuahua può vivere fino a 17 anni, voleva dare a Louie quella possibilità.


