«Ho imparato nella vita, quando avevo fame e spesso non avevo nulla da mangiare, che nessuno dà niente a nessuno gratis»: Cristiano Ronaldo rifiuta un ritiro costellato di omaggi e accusa Jorge Jesus di non aver mantenuto la parola data

Por Juan Pablo González
8 October, 2026

Sei giorni dopo aver lasciato il ritiro della nazionale portoghese, Cristiano Ronaldo ha rotto il silenzio.

Il 30 settembre, alla vigilia della partita contro la Norvegia, ha lasciato l’hotel della nazionale. Giorni dopo, ha pubblicato una lunga dichiarazione in cui si è scusato con i tifosi e i compagni di squadra per non averli salutati, attribuendo il gesto a un momento di frustrazione. E ci ha lasciato una frase che sta già circolando sui social media: «Ho imparato nella vita, quando avevo fame e spesso non avevo nulla da mangiare, che nessuno dà niente a nessuno gratis».

Lo ha detto parlando delle partite d’addio. Secondo il suo racconto, gli è stato detto che merita un addio dignitoso e che la Federazione vuole organizzarglielo, ma lui non accetta un ritiro forzato costruito attorno agli omaggi. Promette anche che ci saranno una o più partite d’addio: «ci sarà tempo per quello». E accusa il commissario tecnico della nazionale, Jorge Jesus, di non aver mantenuto la parola data. Questa è la sua versione: né Jesus né la Federazione hanno risposto nel materiale a disposizione.

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