Oprah Winfrey aveva circa 9 anni e viveva con sua madre a Milwaukee quando iniziò a mettere da parte 25 cents dal suo pranzo ogni settimana. Il suo obiettivo: raccogliere 7.25 dollars per comprare un cockapoo nero che avrebbe chiamato Simone. In quel periodo stava attraversando un’infanzia segnata dagli abusi, e Simone divenne il suo unico rifugio.

A 72 anni, con 21 cani nella storia della sua vita, Oprah ricorda quel legame come qualcosa che l’ha tenuta integra: «I cani sono sempre stati i miei amici quando tutto intorno a me stava andando in pezzi». Oggi si prende cura di Sadie, il suo cocker spaniel di 17 anni con problemi ai reni, che alla fine dell’anno scorso era in fin di vita e si è ripresa. Oprah dice che vederla scodinzolare nonostante i fluidi per via endovenosa e il pannolino le ha insegnato qualcosa che nessun libro avrebbe potuto darle: che anche quando il corpo cede, la vita è ancora bella.

Oprah ora racconta la miniserie «Life is Better With Dogs», disponibile sul canale YouTube di The Oprah Podcast, prodotta insieme a The Farmer’s Dog. Ogni episodio di quattro minuti segue un cane e il suo proprietario — il primo ha come protagonista Chad Brown, un veterano della Marina con PTSD il cui Labrador, Axe, lo ha aiutato a guarire e a fondare la ONG Love is King. Una storia che, come quella di Oprah, mostra che a volte chi ti salva di più ha quattro zampe.
