I corpi dei quattro sub italiani che facevano parte di una missione scientifica dell’Università di Genova sono stati trovati all’interno di una grotta a 60 metri di profondità nell’atollo di Vaavu.

I resti si trovavano nella terza sezione della grotta, la più lontana dall’ingresso, mentre il corpo della prima vittima italiana, l’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti, era stato localizzato la settimana precedente vicino all’ingresso.

L’operazione di soccorso ha causato anche un’altra vittima: il sergente maggiore Mohamed Mahdhee, un sub della National Defence Force che ha perso la vita a causa della decompressione subacquea mentre cercava i sub.

