I seguaci di Andrew Tate hanno fatto flessioni fuori da un carcere di Miami per chiederne la libertà e sono finiti derisi come le «Olimpiadi degli incel»

Por Maried Díaz
19 August, 2026

Trenta persone si sono presentate fuori dal Centro di detenzione federale di Miami il 13 agosto e hanno iniziato a fare flessioni in mezzo alla strada. Non era un allenamento. Era una protesta.

@feminist

Hanno scandito «Free Top G» chiedendo la scarcerazione di Andrew Tate, 39enne, e di suo fratello Tristan, 38enne, detenuti dal 18 luglio in base a un ordine di estradizione britannico. Devono rispondere di 59 capi d’accusa autorizzati dal Crown Prosecution Service, tra cui stupro, tratta di esseri umani e aggressione, che coinvolgono sette presunte vittime. Il loro avvocato, Joseph McBride, ha persino detto che si sarebbe appellato direttamente a Donald Trump e Marco Rubio se i suoi assistiti non fossero stati liberati.

AP

Il video è diventato virale per ragioni che nessuno alla protesta si aspettava. Gli utenti sui social hanno soprannominato il momento le «Olimpiadi degli incel», prendendo in giro quella dimostrazione di forza come se fosse un provino per impressionare i loro idoli dietro le sbarre. Mentre il gesto diventava un meme, i fratelli erano ancora dentro: la prossima udienza era fissata per il 27 agosto.

Puede interesarte