I sopravvissuti al terremoto in Venezuela perdono di notte ciò che i saccheggiatori non sono riusciti a distruggere 💔

Por V.U.
24 July, 2026

Carlos è un avvocato e vive nella parrocchia di Urimare, a La Guaira, in Venezuela. È sopravvissuto al terremoto del 24 giugno 2026, uno dei peggiori disastri del Paese degli ultimi decenni. Ma ciò che oggi lo tormenta di più non è il sisma. È ciò che accade dopo le 18. 🌙

Secondo la sua testimonianza, quando il sole tramonta, la Guardia Nazionale Bolivariana si ritira dalla zona e tutto diventa «terra di nessuno». È allora che arrivano i saccheggiatori: prendono vestiti, medicine, computer, elettrodomestici, quel poco che era rimasto in piedi all’interno di appartamenti già distrutti. Le famiglie che hanno perso tutto nel sisma si svegliano il giorno dopo senza le ultime cose che avevano ancora.

Il bilancio ufficiale delle vittime ha già superato 5,398 e, nel frattempo, il ministro Diosdado Cabello ha annunciato «tolleranza zero» dopo aver licenziato quattro agenti del CICPC per aver rubato denaro alle vittime. Ma di notte, a Urimare, nessuno sorveglia. Quanta altra distruzione può sopportare una comunità che ha già perso tutto? 😔

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