Charmaine Sahadeo aveva 43 anni quando si rese conto che il pericolo maggiore era rimanere senza fiato e non riuscire a chiedere aiuto.

La donna, originaria di Trinidad, è affetta da neurofibromatosi di tipo 1, una rara malattia genetica che causa tumori benigni nel tessuto nervoso. All’inizio ne aveva solo un paio sul viso, ma dopo essere rimasta incinta di suo figlio Osiris, il suo corpo si è ricoperto di migliaia di escrescenze a forma di bolla. Una sulla gamba le impediva di fare più di pochi passi. Un’altra, nella bocca, che aveva soprannominato «Frank», le rendeva difficile parlare e mangiare. E diverse le circondavano le narici, finché non rimase più alcuna apertura.

I medici di Trinidad non potevano aiutarla, così si è recata in California, dove il chirurgo Ryan Osborne le ha detto di non aver mai visto un caso così grave, né nella sua pratica né nei libri di testo. Non c’era alcuna vena accessibile per l’anestesia, quindi ha affrontato 13 ore di intervento da sveglia, con la sola anestesia locale. Nell’arco di 10 settimane, si è sottoposta a 24 interventi, per un totale di circa 60 ore di lavoro. Oggi può respirare, truccarsi e sorridere: «La mia vita è migliore al cento per cento».
