José Alexander Reyes Portillo ha 49 anni, e quel 1 luglio non ha potuto chiamare la sua famiglia per festeggiare. Si trovava a La Guaira, in Venezuela, con la squadra di soccorso USAR di El Salvador, alla ricerca di sopravvissuti tra le macerie lasciate dai terremoti del 24 giugno. 🇸🇻
Giorni prima aveva aiutato a tirare fuori vivi Nayarit Colmenare e Belkys Josefina Barreto García. I vicini della zona non lo hanno dimenticato. Così, quando è arrivato il suo compleanno, si sono presentati con due torte e gli hanno cantato «Tanti auguri» in mezzo alla tragedia che stavano ancora vivendo.
Un soccorritore salvadoregno che si trova in Venezuela in questo momento non ha potuto festeggiare il suo compleanno con la famiglia, ma alla fine ha ricevuto una bellissima sorpresa dai vicini. pic.twitter.com/gGplTbmd0a
— ceciarmy (@ceciarmy) 2 luglio 2026
Dicono che la sua voce si sia spezzata. Non c’è da stupirsi: ha lasciato i suoi cari per prendersi cura di sconosciuti, e quegli sconosciuti hanno finito per essere proprio quelli che si sono uniti a lui per spegnere le candeline. 🎂❤️
