Il Belgio prende posizione contro la decisione di revocare il cartellino rosso agli Stati Uniti: «Stiamo difendendo il calcio e la sua integrità»

Por Jorge Pino
6 July, 2026

Folarin Balogun ha ricevuto un rosso diretto il 1 luglio 2026 per aver pestato il difensore bosniaco Tarik Muharemovic. Avrebbe dovuto scontare una squalifica di una partita. 

Ma il 5 luglio la FIFA l’ha sospesa con uno strano «periodo di prova», e Balogun è stato autorizzato a giocare gli ottavi di finale contro il Belgio a Seattle.

La Federcalcio Reale Belga non è rimasta in silenzio. Ha citato gli articoli 66.4 e 10.5 del regolamento della Coppa del Mondo: «Non stiamo difendendo la nazionale, stiamo difendendo il calcio e l’integrità».

Ha presentato ricorso. La FIFA ha respinto il ricorso lo stesso lunedì della partita, sostenendo che il Belgio «non ha titolo».

La UEFA ha detto che la FIFA «ha oltrepassato una linea rossa». E a completare lo scandalo, è emerso che Donald Trump ha chiamato Gianni Infantino prima che tutto venisse ribaltato, e poi ha definito la mossa «brillante».

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