Il Brasile discute pene detentive di 8 anni per le donne che presentano false denunce di aggressione

Por Aracely Molina
26 May, 2026

In Brasile, il Congresso Nazionale sta discutendo una riforma del Codice Penale che imporrebbe fino a 8 anni di carcere a chi presenta false denunce di aggressione, prendendo direttamente di mira l’uso improprio della Legge Maria da Penha nelle controversie per l’affidamento o nei conflitti personali. I suoi sostenitori sostengono che le accuse infondate sovraccaricano il sistema giudiziario e distruggono la vita di uomini innocenti. Ma le organizzazioni per i diritti umani avvertono che la misura comporta un costo invisibile: la paura. Se una donna maltrattata teme di non riuscire a provare l’aggressione e di finire in prigione, semplicemente non la denuncerà. Per loro, la legge non ferma gli abusi, li mette a tacere.


Puede interesarte