
A pochi giorni dalla nascita, Bumpy si trovava sulla riva del lago Oloiden, a Naivasha, in Kenya, e spingeva la madre con il suo piccolo muso. Non capiva che non si sarebbe mai più svegliata.
Il 2 maggio 2026, le squadre del Kenya Wildlife Service lo hanno trovato così: rannicchiato accanto al suo corpo senza vita, senza lasciarla andare. Lo hanno trasportato in elicottero — segno che ogni minuto contava — all’unità di soccorso di Kaluku, collegata allo Sheldrick Wildlife Trust, un’organizzazione che si prende cura degli animali orfani in Kenya dal 1977. Perfino per loro, un ippopotamo così appena nato era un caso eccezionale.
Oggi Bumpy segue i suoi custodi ovunque. Quando uno di loro si siede, lui si accoccola accanto a loro e chiude gli occhi. Coloro che ora si alternano nei turni perché non sia mai solo sono diventati il suo branco. 🌿
