Gere conficcò le unghie nella camicia di Stallone.
È così che nel 1974 ebbe inizio la faida tra Sylvester Stallone e Richard Gere, come racconta lo stesso Stallone nella sua autobiografia, «The Steps». Stavano improvvisando delle scene durante il provino per «The Lords of Flatbush» quando, secondo Stallone, Gere lo afferrò per la camicia e gli conficcò le unghie nella pelle. Stallone gli chiese di smettere. Al secondo ciak, Gere lo fece di nuovo.


Stallone chiese allora al regista, Stephen Verona, se poteva reagire come avrebbe fatto nella vita reale. «Cosa faresti?» chiese il regista. Stallone rispose: «Gli spaccherei i denti.» Il regista riuscì solo a rispondere: «Ti prego, non farlo».
La tensione non finì lì. Durante il pranzo, in un’auto parcheggiata sul set, Gere avrebbe rovesciato del grasso di pollo sulla gamba di Stallone, che reagì colpendolo al petto con un gomito e tirandolo fuori dal sedile posteriore. «Non voglio arrivare alle mani», disse Gere. «Troppo tardi», rispose Stallone. Tutto finì quando Gere fu sostituito nel film. Ma a quanto pare, questa faida continuò per molti anni.

