L’Irlanda ha appena reso ufficiale ciò che molti Paesi non osano nemmeno discutere: pagare i propri artisti affinché possano creare senza la pressione della sopravvivenza. Il programma Basic Income for the Arts è iniziato come progetto pilota nel 2022, assegnando 325 euro a settimana agli artisti selezionati senza richiedere nulla in cambio. I risultati sono stati così conclusivi che nel febbraio 2026 il governo lo ha trasformato in una politica permanente. A partire da settembre 2026, 2.000 nuovi beneficiari riceveranno circa 1.300 euro al mese per tre anni, e il ciclo sarà rinnovato affinché più creatori possano accedervi nel tempo. L’Irlanda diventa così il primo Paese al mondo a istituzionalizzare un reddito di base esclusivamente per il settore culturale, puntando su un’idea semplice e radicale: una società che non può sostenere i propri artisti finisce per perdere la propria identità.

