
Ha occhi enormi, movimenti lenti e un muso che sembra uscito da un peluche. Per questo il lori lento è diventato virale sui social media anni fa, quando i video di persone che lo accarezzavano si riempivano di cuori. Nessuno immaginava che questo stesso animale fosse l’unico primate al mondo a produrre veleno.
Il lori nasconde ghiandole vicino ai gomiti che, mescolate con la sua saliva, generano una tossina capace di causare dolore estremo, paralisi e perfino reazioni allergiche mortali negli esseri umani. Non è l’unico caso. L’ippopotamo, quel ‘gigante gentile’ della savana africana, è responsabile di circa 500 morti all’anno, più di leoni e coccodrilli messi insieme. E il casuario, un uccello che sembra uscito da una fiaba, ha artigli di 10-centimeter capaci di ferire gravemente chiunque gli si avvicini.
La natura sa come mascherare il pericolo con la tenerezza. La prossima volta che vedi un animale ‘adorabile’ su internet, potrebbe valere la pena informarsi un po’ di più prima di volerlo accarezzare. 🦎🐾
