Rodolfo Pizarro era a un solo passo dal giocare nel calcio argentino. Secondo César Luis Merlo, il messicano aveva già concordato la risoluzione del suo contratto con l’AEK Atene per firmare un accordo di un anno con il Banfield.

Tutto era pronto: mancavano solo le firme. Tuttavia, il suo rappresentante avanzò richieste che nessuno si aspettava: posti in prima classe per il viaggio e un posto riservato esclusivamente al suo cane.

Il Banfield ritenne assurde le richieste e decise di interrompere immediatamente le trattative. La cosa curiosa è che Pizarro non ne venne nemmeno a conoscenza: le condizioni provenivano esclusivamente dal suo rappresentante.
Un ingaggio che era già stato definito finì per saltare per un capriccio canino.
