Il successo di Haaland non è iniziato in uno stadio, ma molto prima che il mondo conoscesse il suo nome

Por Emilia Lara
10 July, 2026

Haaland non è diventato una macchina da gol dall’oggi al domani. È nato a Leeds, in Inghilterra, mentre suo padre Alf-Inge giocava in Premier League, ma pochi anni dopo è tornato con la sua famiglia a Bryne, in Norvegia, dove ha iniziato il suo percorso di crescita lontano dal clamore dei principali campionati.

Fin da bambino, ha frequentato l’accademia del Bryne, ha esordito nel calcio professionistico in giovanissima età e poi ha continuato a crescere al Molde prima di trasferirsi al Salisburgo e al Dortmund.

Nel 2019, a soli 18 anni, ha segnato nove gol in una sola partita del Mondiale Under-20 contro l’Honduras, un primo segnale di ciò che sarebbe arrivato. Anni dopo, al Manchester City, ha battuto record con 36 gol in una stagione di Premier League e 52 in tutte le competizioni.

Dietro quei numeri non c’è solo talento: c’è una storia di disciplina, decisioni familiari, lavoro fisico e un’ossessione per il miglioramento iniziata molto prima che il mondo lo definisse inarrestabile.

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