Non poteva guarirlo, ma poteva fare qualcosa per aiutare il suo migliore amico a riposare senza sentire così tanto dolore.
Nel 2012, John Unger portava Schoep al Lago Superiore, in Wisconsin. Il suo cane aveva quasi 20 anni e soffriva di artrite e problemi alle anche, quindi mettersi comodo era diventato sempre più difficile.

Nell’acqua, la spinta di galleggiamento riduceva la pressione sulle sue articolazioni. John lo teneva stretto al petto mentre Schoep si rilassava, finché non si addormentava tra le sue braccia.
Una di quelle volte, la fotografa Hannah Stonehouse Hudson immortalò la scena. L’immagine divenne virale e commosse così tante persone che iniziarono ad arrivare donazioni per aiutare a sostenere le cure e i trattamenti di Schoep.
Schoep morì nel luglio 2013, poco dopo aver compiuto 20 anni. Ma quella fotografia continua a circolare più di un decennio dopo, conservando uno di quei momenti in cui amare qualcuno significa anche fare tutto il possibile per fare in modo che l’altro soffra anche solo un po’ meno ❤️.
