Nel bel mezzo del caos, Moreno continuava a fare l’unica cosa che sapeva fare: prendersi cura del suo umano.
L’uomo aveva perso conoscenza proprio in mezzo a una strada a Santiago del Estero, in Argentina, e il cane non si allontanò mai dal suo fianco. Ogni volta che qualcuno cercava di avvicinarsi per aiutarlo, Moreno si metteva davanti a loro, abbaiava e mostrava i denti perché interpretava la situazione come una minaccia.

A volte, la scena complicava il lavoro di chi cercava di aiutare, ma mostrava anche fin dove si spingesse il suo istinto protettivo. Per lui non c’erano agenti di polizia, medici o sconosciuti: vedeva solo il suo compagno vulnerabile e sentiva di doverlo difendere.
In seguito, un rifugio accolse Moreno e chiarì che è un cane affettuoso e socievole, e che quella reazione era una risposta a una situazione eccezionale caratterizzata da forte stress.
Non sapeva cosa stesse succedendo né chi volesse aiutarlo, ma sapeva una cosa: non avrebbe lasciato solo il suo umano proprio quando aveva più bisogno di lui.
