Il suo ex compagno l’ha ustionata con l’acido, ha sopportato 87 interventi chirurgici e 26 anni di agonia, ma il dolore ha avuto la meglio e ora implora l’eutanasia: «Sono stanca di vivere» 💔

Por Valeria Urra
1 September, 2026

María Consuelo Córdoba arrivò a Bogotá nel 2000 in cerca di lavoro. Non avrebbe mai immaginato che quella decisione sarebbe finita in tragedia: il suo ex compagno le gettò dell’acido solforico in faccia il 24 giugno 2001.

Da allora sono trascorsi 26 anni e 87 interventi chirurgici. Ha bisogno di due tubi di plastica per respirare e indossa una maschera fatta in casa per proteggersi dal sole e dagli sguardi altrui. Soffre di toxoplasmosi cerebrale e ora sopravvive grazie alle elemosine, spostandosi per Bogotá sulla TransMilenio per racimolare qualche soldo.

Nel 2017 aveva già tutto pronto per l’eutanasia, ma un incontro con Papa Francesco la fece cambiare idea: le chiese di resistere, dicendo che sarebbe arrivato aiuto. Nove anni dopo, María Consuelo afferma che quell’aiuto non è mai arrivato e ha nuovamente chiesto pubblicamente di poter accedere alla procedura.

Dopo che il suo caso ha attirato l’attenzione, EPS Capital Salud ha chiarito che María Consuelo ha l’autorizzazione all’eutanasia da quattro anni. L’ente ha specificato che la procedura non dipende da alcuna pratica burocratica in sospeso, bensì dalla sua decisione libera e autonoma. L’assicuratore ha inoltre dichiarato di averla contattata per accompagnarla nella sua decisione finale con rispetto, umanità e dignità.

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