Michelina Lewandowska aveva 27 anni quando il suo ex compagno tentò di ucciderla nel maggio 2011, a Huddersfield, in Inghilterra.

Marcin Kasprzak la aggredì, la imbavagliò e la legò prima di metterla, con l’aiuto di Patryk Borys, dentro una scatola di cartone. Poi la portarono in una zona boschiva e seppellirono la scatola sottoterra, lasciandola intrappolata nell’oscurità.

Laggiù, Michelina si ricordò che indossava ancora l’anello di fidanzamento che Kasprzak le aveva dato. Lo usò per tagliare alcune delle corde con cui era legata, riuscì ad aprire la scatola e scavò finché raggiunse la superficie. Poi riuscì a raggiungere una strada e a chiedere aiuto.

Kasprzak fu condannato per tentato omicidio, mentre Borys fu assolto da quell’accusa, sebbene entrambi avessero ammesso il rapimento. E così, l’anello che un tempo simboleggiava la loro relazione finì per diventare uno degli strumenti che le permisero di salvarsi la vita. 💍
