Lauryn «Pumpkin» Efird, nota per il reality show Here Comes Honey Boo Boo, ha portato la sua controversia con una scuola privata della Georgia a un nuovo livello: ora sta valutando di intraprendere un’azione legale dopo che l’istituto ha ritirato il posto della figlia di 8 anni a causa della sua attività sui social media.

Secondo Efird, la scuola era a conoscenza della sua presenza sui social media e lei stava portando avanti la procedura di ammissione di Ella Grace da settimane. Aveva parlato diverse volte con il team addetto alle ammissioni, visitato le strutture e pagato le relative quote. Era persino pronta a spendere quasi US$10.000 durante l’anno scolastico.

Ma durante un incontro, secondo quanto riferito, gli amministratori le hanno detto che la sua attività sui social media «non era in linea» con i valori della scuola. L’istituto si è offerto di rimborsarle il denaro.
Pumpkin dice che ciò che l’ha infastidita di più non è stato il fatto che la scuola avesse una posizione diversa dalla sua, ma che nessuno l’avesse avvertita prima che completasse l’intera procedura di ammissione.
«Meritava di meglio», ha detto, dopo aver spiegato che sua figlia aspettava fuori dall’ufficio, ignara del fatto che venisse rifiutata a causa dell’attività della madre.

Efird sta ora valutando di fare causa alla scuola e ha deciso che Ella proseguirà gli studi a casa, con un tutor privato. Finora, non è stata intentata alcuna causa.
Il caso riapre una domanda scomoda: fino a che punto le scelte professionali di un genitore possono influire sulle opportunità dei suoi figli?
