

Nitya non riusciva più a stare in piedi, camminare o atterrare correttamente. Un gatto l’ha attaccata mentre si trovava sulla spalla di un amico del suo proprietario, e da allora le sue zampe hanno perso ogni coordinazione. Volare era diventato un ricordo.
Il suo proprietario, Marc Joseph Colando, a Davao, nelle Filippine, non si è arreso. L’idea gli è venuta una mattina durante la meditazione: costruire una cabina trasparente con una bottiglia di plastica e fissarla a un drone. Ci ha provato e ha funzionato subito. Nitya si è sollevata, cantando dall’interno, ed è scesa dolcemente a terra.


«È il mio secondo battito cardiaco», dice Colando di lei. Il video è diventato virale, anche se non tutti applaudono: alcuni utenti si chiedono se l’esperienza sia davvero confortevole per l’uccello. Colando insiste sul fatto che Nitya torna felice da ogni volo, e forse questa è l’unica prova di cui ha bisogno un cuore disposto a inventare l’impossibile per amore.
