Il testosterone maschile è diminuito del 54% tra il 1972 e il 2019 e i ricercatori avvertono di una possibile crisi della salute riproduttiva

Por Carlos Valencia
25 August, 2026

54% in meno in meno di 50 anni. È questa la semplicità, e al tempo stesso l’allarmante portata, del risultato ottenuto da un team guidato da Hagai Levine dell’Università Ebraica–Hadassah, dopo aver combinato sei studi che hanno seguito 118.593 uomini in Israele, negli Stati Uniti, in Brasile, Finlandia e Danimarca.

Ogni studio, preso singolarmente, mostrava la stessa tendenza: il testosterone totale diminuisce di quasi l’1% all’anno, e questo calo ha accelerato dopo il 2000. Levine non parla di una statistica curiosa, ma di quella che lui stesso definisce una crisi della salute riproduttiva maschile.

Il motivo? Tra un quarto e la metà del calo potrebbe essere spiegato dall’obesità e dalla sindrome metabolica: il tessuto adiposo produce un enzima, l’aromatasi, che trasforma il testosterone in estrogeni. Il resto rimane un mistero che gli scienziati stanno studiando negli interferenti endocrini che circondano la tua vita quotidiana, presenti nei prodotti che usi senza pensarci due volte.

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