Didier Deschamps, nella sua ultima conferenza stampa dopo la sconfitta contro l’Inghilterra, ha confessato i motivi delle sue dimissioni da commissario tecnico della nazionale francese dopo tanti anni.

«Non ho preso questa decisione per me stesso. Perché l’atmosfera intorno a me era diventata così insopportabile che la squadra francese non lo merita», ha confessato Deschamps.

14 anni. Un Mondiale vinto in Russia 2018, una finale persa in Qatar 2022, una semifinale nel 2026. E anche con questa storia, ha deciso di andarsene non per stanchezza o risultati, ma per un’atmosfera che non riusciva più a sopportare.
Kylian Mbappé, capitano e stella della squadra, gli aveva dedicato una lettera d’addio prima di quella partita finale. Ora i media francesi, come L’Equipe e RMC, parlano già di Zinedine Zidane come del nome che potrebbe subentrare.
