26enne imprenditore scatena polemiche trattenendo lo stipendio dei suoi dipendenti se li sorprende a mangiare zucchero o farina

Por Valentina Ulloa
14 September, 2026

Álvaro Risoglio ha 26 anni e presso Voltra, la sua azienda argentina d’importazione, fa rispettare senza eccezioni una regola: niente zucchero o farina al lavoro.

@alvaro.risoglio

Lo spiega lui stesso, senza girarci intorno: controlla cosa portano con sé i suoi dieci dipendenti e, se trova caramelle o pane, li butta nella spazzatura lì per lì. La minaccia è diretta: «chi porta zucchero o farina non riceve lo stipendio alla fine del mese», e stando a quanto ha spiegato al Mítico Podcast, nessuno ha osato metterla in discussione.

@alvaro.risoglio/ELMÍTICO

Per giustificarla, paragona il corpo a un’auto: se ci metti il carburante sbagliato, funziona peggio.

Risoglio sostiene che uno dei suoi dipendenti abbia perso 35 chili da quando è entrato in azienda e che la misura funzioni da incentivo. Ciò che non ha chiarito è se offra cibo alternativo, né se abbia mai effettivamente trattenuto un intero stipendio per una barretta di cioccolato. Cosa ne pensate della misura?

Intervista completa:

Puede interesarte