SE NE ANDÒ IN LACRIME NEL 2016 DOPO AVER PERSO LA COPA AMÉRICA; MA 10 ANNI DOPO, DICE ADDIO DA LEGGENDA ARGENTINA

Por Diego Aguirre
6 October, 2026

Nel 2016, Messi lasciò la nazionale in lacrime. Aveva perso un’altra finale e aveva detto basta.

La foto a sinistra lo mostra così: a capo chino, con il peso del mondo sulle spalle. Sembrava la fine della storia.

Ma non lo era. Tornò. E nella foto a destra tiene in mano il trofeo che gli mancava, in Qatar nel 2022. Tra le due immagini ci sono sei anni e un’enorme dose di pazienza. Ha sollevato due volte la Copa América, ha vinto la Coppa del Mondo e ha giocato altre due finali, nel 2014 e nel 2026.


Ora è arrivato il momento di dire addio, e questa volta lo fa a modo suo.

La lettera è lunga tre pagine, scritta a mano. L’ha scritta il 21 luglio, due giorni dopo aver perso la finale della Coppa del Mondo 2026 contro la Spagna. Nessuno l’ha vista fino al 31 agosto, quando l’ha pubblicata. Prima, l’8 agosto, era morto suo padre, Jorge. Secondo la CNN, questo lo aveva reso più convinto che mai.

Ha scritto: «È stata una decisione che ha fatto e fa ancora molto male, ma capisco che questo sia il momento».

Ha 39 anni e ha sei Coppe del Mondo alle spalle. Da più di vent’anni veste la maglia albiceleste. Dice addio martedì 6 ottobre, al Monumental, contro il Benin, con i biglietti esauriti in pochi minuti.


Chi se ne andò in lacrime dopo la sconfitta ora dice addio tra lacrime di gratitudine.

Il tempo dice addio ad alcuni. Un intero Paese dice addio a lui.

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