Jakoya Renae Morgan aveva 19 anni e lavorava come assistente infermieristica certificata presso Children’s of Alabama, un ospedale pediatrico di Birmingham. Nelle prime ore del 26 maggio, durante il turno di notte, è crollata. I suoi stessi colleghi l’hanno trovata priva di sensi dopo le 4 del mattino.

È stata trasportata d’urgenza all’UAB Hospital, ma alle 5 del mattino era già stata dichiarata morta. Meno di un’ora ha separato il crollo dalla fine. Il vice coroner Bill Yates ha confermato che la causa esatta è ancora sotto indagine, anche se ha escluso un atto criminale.

A suscitare indignazione sui social media sono stati i racconti della famiglia e degli amici di Jakoya: dicono che prima di crollare aveva detto di non sentirsi bene e che non le era stato permesso di tornare a casa. L’ospedale lo nega e sostiene di aver adottato le appropriate misure di supporto vitale. Ogni notte si prendeva cura di bambini malati. Nessuno è riuscito a prendersi cura di lei in tempo.

