Influencer con la malattia di «Benjamin Button» muore a 28 anni dopo che i medici avevano previsto che non sarebbe vissuto oltre i 12

Por Carlos Valencia
12 August, 2026

A Michiel Vandeweert erano stati dati 12 anni di vita. Ne ha vissuti 28.

A Diepenbeek, in Belgio, i medici avevano fissato una data di fine per la sua vita quando gli diagnosticarono la progeria, la malattia che fa invecchiare il corpo a velocità vertiginosa ed è soprannominata malattia di «Benjamin Button». Michiel decise di non ascoltarli. Diventò DJ, vinse un Jamie award per i suoi video sui videogiochi, scrisse un libro a 15 anni e tenne un discorso TEDx intitolato «La vita è breve, sfruttala al meglio». Riuscì a raccogliere quasi un milione di follower che lo guardavano ridere del tempo che gli restava.

Insieme a sua sorella Amber, 20 anni e anche lei affetta da progeria, recitò nella serie «How to Be Alive». Aveva in programma un secondo intervento al cuore quando il suo corpo cedette: morì di insufficienza cardiaca lunedì 10 agosto.

Amber gli scrisse dopo averlo perso: «Riposa in pace, fratello. Mi manchi tantissimo». Oggi è l’unica persona con la progeria in tutto il Paese.

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