Mariana Micheline aveva 35 anni quando decise di migliorare il proprio aspetto per crescere come influencer.

Viveva a Matão, in Brasile, e dopo aver perso sua madre nel 2020, trovò un modo per generare un reddito extra attraverso i social media. Un dentista del posto le propose un semplice accordo: avrebbe eseguito gratuitamente l’armonizzazione facciale e lei avrebbe mostrato i risultati ai suoi 36.000 follower. Le dissero che avrebbero usato solo acido ialuronico, una sostanza che il corpo assorbe autonomamente. Sei mesi dopo, si svegliò con il volto gonfio e rosso. I medici trovarono polimetilmetacrilato, una plastica non autorizzata per uso cosmetico, incorporato nella sua pelle.

Le rimossero il labbro superiore e parte dei baffi. Trascorse venti giorni con la bocca cucita, si recò in un’altra città per sottoporsi a un intervento chirurgico e organizzò lotterie per pagare le cure. Non smise mai di lavorare, anche se usciva indossando una mascherina per l’imbarazzo. Oggi ha fatto causa alla persona responsabile e sta andando avanti, passo dopo passo, con la ricostruzione del volto. Il suo sogno non è più la perfezione: è sentirsi di nuovo bella e uscire senza nascondersi.

