Josie aveva 17 anni e non riusciva a vedere da mezzo decennio. Nell’Addo National Park, in Sudafrica, quella avrebbe dovuto essere una condanna a morte: un predatore cieco non caccia, non si difende e non sopravvive da solo. Ma Josie non fu mai sola.

Le sue figlie, Dawn e Duffy, si alternavano nel camminare al suo fianco affinché non perdesse la direzione del gruppo. Cacciavano loro due. E poi, qualcosa che sembra quasi umano: chiamavano la madre perché potesse mangiare per prima. Nessuno le costringeva. Non c’era un intero branco a prendersi cura di lei, solo due leonesse che decisero che non si riduce la dimensione di una famiglia perché qualcuno non riesce più a vedere. Grazie a loro, Josie raggiunse i 17 anni di età, un’età quasi impossibile per una leonessa selvatica.
Il fotografo Steven Lang ha documentato come tutte e tre rimanessero sempre insieme, prendendosi cura l’una dell’altra fino alla fine. A quanto pare, non lasciare indietro nessuno non è solo una cosa umana.
