«Kai è sempre stata chi è…» A 17 anni, quel riflettore non è necessario: la controversia sulla figlia trans di Naomi Watts sulle passerelle della Paris Fashion Week

Por Alexander López
13 July, 2026

😱🔥 Parigi è diventata l’epicentro di un acceso dibattito dopo il debutto in passerella di Kai Schreiber, figlia di Naomi Watts, pochi giorni dopo che la sua amica d’infanzia, Sunday Rose (figlia di Nicole Kidman), ha sfilato per Dior.

Il pubblico non è rimasto in silenzio: migliaia di utenti stanno criticando duramente l’imposizione dei «nepo babies», sostenendo che i cognomi abbiano più peso del vero impegno delle modelle professioniste, mentre altri difendono questo cambiamento verso la diversità e l’era del marketing moderno.

Suo padre, Liev Schreiber, l’ha riassunto così: «Kai è sempre stata chi è». Per molti, quella frase è l’esempio perfetto di amore incondizionato. Per altri, la domanda è se una minorenne debba essere sottoposta a così tanta attenzione pubblica a questa età. 👀

Sostegno genuino o esposizione prematura? Decidi tu da che parte stare. 🤔

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