Giugno è arrivato con due eventi storici nello stesso momento: il Pride Month 🌈 e la Coppa del Mondo 2026 ⚽. E internet, come sempre, ha trovato il collegamento.


Mentre le immagini di calciatori che si abbracciano, piangono e si rotolano sul campo invadevano i social media, è apparso uno studio sostenuto dall’Università di Oxford come se fosse mandato dal cielo: baciare un amico stretto, sulla guancia o sulle labbra, non definisce l’orientamento sessuale di nessuno. È affetto platonico, dicono gli esperti, e gli uomini che lo esprimono liberamente hanno una salute mentale migliore. Coincidenza di calendario oppure no, il tempismo era perfetto. 😂


È solo un abbraccio di festa, o il calcio ha passato decenni a normalizzare qualcosa che fuori dal campo genera polemiche? E pensi che il contesto conti, oppure una dimostrazione di affetto è una dimostrazione di affetto indipendentemente da dove avvenga?
