Michael Jackson torna nell’occhio del ciclone dopo le dichiarazioni esplosive dei quattro fratelli Cascio. Secondo il loro racconto a 60 Minutes Australia, il «Re del Pop» avrebbe usato la sua fama per nascondere una rete di manipolazione.

Quella che il mondo credeva fosse un’amicizia innocente era, secondo la loro causa, un incubo di 25 anni di abusi, manipolazione e orrore.

Ancora più inquietante è il presunto uso di sostanze per sottomettere i minori. I fratelli affermano che li drogasse con Xanax e Vicodin dall’età di 11 anni, offrendo loro anche «Disney juice», che non era altro che liquore forte camuffato. Secondo le vittime, queste bevande erano la porta d’accesso ad abusi sistematici in letti condivisi.


