La sorprendente foto di Tim Curry prima della sua morte: su una sedia a rotelle, circondato da uomini muscolosi e intento a celebrare il 50º anniversario di «Rocky Horror»

Por Pablo Román
26 August, 2026

Una delle ultime apparizioni pubbliche di Tim Curry ha lasciato un’immagine indimenticabile: l’attore appare su una sedia a rotelle, circondato da uomini muscolosi in abiti minuscoli e ricoperto di glitter, mentre celebra il 50º anniversario di The Rocky Horror Picture Show, il film che lo ha trasformato in un’icona.

La fotografia è stata scattata il 4 ottobre 2025, durante una proiezione speciale di Rocky Horror organizzata da Cinespia presso il cimitero Hollywood Forever di Los Angeles. Curry si è ritrovato lì con Barry Bostwick, che nel film interpretava Brad.

Per molti fan, l’immagine aveva un significato speciale. Curry aveva subito un ictus nel 2012, le cui conseguenze avevano gravemente compromesso la sua mobilità e lo avevano portato a usare una sedia a rotelle.

Ma invece di nasconderlo, l’attore lo affrontò ancora una volta con lo stesso umorismo irriverente che ha caratterizzato gran parte della sua carriera.

Durante l’evento, Curry fece un riferimento diretto alla sua situazione e scherzò: «Vorrei dirvi che prima di stasera non ero mai stato senza gambe, ma non sarebbe vero. Purtroppo, ora sono seduto su una sedia a rotelle, quindi fatevene una ragione».

Il pubblico rispose con una grande ovazione. Quando alcuni partecipanti iniziarono a gridare «Ti amo!», Curry rispose: «Ti amo di più. Ti amo molto di più».

La scena era particolarmente simbolica perché Rocky Horror era sempre stato associato alla rottura delle regole e alla messa in discussione delle convenzioni relative alla sessualità, al genere e all’identità. Il film è inoltre diventato un cult di particolare importanza per la comunità LGBTQ+.

In un’intervista pubblicata nel 2025, Curry parlò nello specifico del suo rapporto con quell’eredità e difese l’idea di vivere senza paura di essere diversi. Una delle frasi più memorabili del suo personaggio, Frank-N-Furter, è «Non sognarlo, sii», un messaggio che l’attore continuò ad abbracciare anche decenni dopo.

Curry parlò apertamente anche della sua ripresa dopo l’ictus. Disse che per un periodo non riusciva a parlare e che doveva ancora affrontare notevoli difficoltà fisiche.

L’attore è morto il 25 agosto 2026, all’età di 80 anni, a Los Angeles. La causa della morte non è stata resa pubblica.

È per questo che la fotografia scattata meno di un anno prima della sua morte assume ora un altro significato: Tim Curry non poteva più muoversi come un tempo, ma continuava a comparire esattamente nel luogo a cui era sempre sembrato appartenere: tra lo sfarzo, la libertà e il caos di «Rocky Horror».

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