
Dal 2023, in Francia, promuovere la chirurgia estetica, una dieta estrema o un prodotto medico non convalidato può costarti fino a due anni di carcere e $300,000 di multe. La Loi n° 2023-451 prende di mira direttamente gli influencer, e il fatto poco noto è questo: il 60% dei content creator in quel paese non rispettava le regole basilari di trasparenza prima che la legge esistesse.
Alcuni applaudono la misura senza riserve: sostengono che milioni di giovani costruiscano la propria immagine corporea a partire da ciò che vedono sullo schermo, e che nessuno dovrebbe trarre profitto vendendo insicurezze mascherate da raccomandazioni. Dall’altro lato, creator e agenzie avvertono che il confine tra informare e promuovere è sfumato, e che regolamentare i contenuti sponsorizzati potrebbe aprire la porta a una censura più ampia.
Proteggere i giovani giustifica il limitare ciò che un creator può dire o vendere?
