La Georgia si è appena aggiunta a un elenco che comprende già 26 stati. L’Assemblea generale ha approvato il Riley Gaines Act del 2025, che vieta alle donne transgender di competere negli sport scolastici e universitari femminili nello stato.

Il nome non è una coincidenza. Riley Gaines era una nuotatrice universitaria e ha gareggiato contro Lia Thomas, un’atleta trans, con la quale ha anche condiviso uno spogliatoio. Da allora, è diventata una delle voci più visibili contro la partecipazione delle persone trans agli sport femminili.

Il presidente della Camera Jon Burns e il vicegovernatore Burt Jones hanno celebrato l’approvazione come una vittoria per quella che definiscono equità nelle competizioni femminili. Il voto si è svolto proprio il 31 marzo, giorno in cui si celebra la Giornata della visibilità transgender, una coincidenza che non è passata inosservata. Il disegno di legge attende ora la firma del governatore Brian Kemp per diventare legge.

