Ha pianto in pubblico perché sua madre non è riuscita ad arrivare per il debutto… e tutto il mondo ha fatto qualcosa al riguardo. 🙌
Vozinha ha 40 anni, è un portiere di Capo Verde, ed è appena stato protagonista di uno dei debutti più sorprendenti del Mondiale 2026: ha parato tutto contro la Spagna, la squadra ha strappato uno storico 0-0, ed è stato scelto come uomo della partita.

Ma alla conferenza stampa, le telecamere hanno catturato qualcosa di diverso: un uomo che piangeva perché sua madre non aveva potuto vederlo. 😢
Ana Cándida Évora, 59 anni, non è riuscita a partire da Praia, Capo Verde, a causa di una cauzione di 15,000 dollari che gli U.S. richiedono ai cittadini di quel Paese per ottenere un visto turistico.

La sua storia si è diffusa così tanto che il deputato Hakeem Jeffries — che ha origini capoverdiane — ha contattato personalmente il Segretario di Stato Marco Rubio per organizzare un visto d’emergenza. La cauzione è stata rimossa. La procedura è stata accelerata.

E il 19 giugno, Ana Cándida è atterrata al Miami International Airport. 🛬
Domenica 21 giugno, quando Capo Verde affronterà l’Uruguay al Miami Stadium, lei sarà sugli spalti a guardare suo figlio giocare nel primo Mondiale della storia del suo Paese. A volte il calcio è solo lo scenario. La vera storia è un’altra. 🇨🇻❤️

Video:
¡EL SUEÑO SE HACE REALIDAD! La mamá de Vozinha ya está en Miami para verlo jugar el Mundial 2026 🥹🇨🇻 ❤️
— La Afición (@laaficion) June 19, 2026
La madre del portero de Cabo Verde llegó a Estados Unidos para reunirse con su hijo en la Copa del Mundo. ✈️🌍
📹 Reuters pic.twitter.com/zjkqwWuDGX
