«La maternità è una cella che ti porta via l’identità»: Keira Knightley confessa il lato più oscuro del diventare madre e chiede alle persone di non romanticizzarlo

Por Alexander López
16 August, 2026

«Era come se il mio corpo non mi appartenesse più», ha detto Knightley… quante madri vivono questo in silenzio?

Keira ha fatto scalpore quando ha dichiarato in un’intervista che diventare madre l’ha fatta sentire «intrappolata e privata della libertà», confessando che durante i primi mesi non si riconosceva allo specchio e che la società fa pressione sulle donne affinché nascondano la depressione post-partum.

Per Knightley, una madre che appare perfetta dopo il parto non è fonte d’ispirazione; è una bugia che ferisce ogni donna che poi si sente distrutta per non assomigliare a quell’immagine.

Ha parlato della stanchezza che non passa mai, del senso di colpa per non essere la madre perfetta e di un corpo che non riconosce più come suo.

Le persone online si sono affrettate a giudicarla: «Che tristezza per i suoi figli leggere questo dalla loro stessa madre»…

Sono passati anni, ma ogni volta che la sua testimonianza torna a circolare, riaffiora la stessa indignazione: perché continuiamo a pretendere dalle madri una perfezione che nemmeno loro stesse riescono a sostenere? 😔

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