I capelli tinti, le unghie dipinte e il nero dalla testa ai piedi non sono più prerogativa delle band rock. 🖤
Machine Gun Kelly è stato colui che ha aperto la porta quando ha lasciato alle spalle il rap puro per tuffarsi a capofitto nel pop-punk con *Tickets to My Downfall*, e da lì, l’estetica emo ha iniziato a insinuarsi in un genere che sembrava immune. Anche Drake ha giocato con quell’immagine più androgina e sperimentale senza abbandonare completamente le sue radici.


Ora quella combinazione viene riproposta da artisti più giovani, al punto che non è più chiaro dove finisca il rap e inizi l’emo. Nuova era o solo una tendenza passeggera? 🤔


